Alcuni ricercatori della California University hanno messo a punto un modello che utilizza i dati di Twitter per prevedere il valore di un titolo ed il volume scambiato nella giornata successiva. Una strategia di trading basata sul modello creato da Vagelis Hristidis (professore associato presso il Bourns College of Engineering) che, durante i quattro mesi di simulazione, ha addirittura fatto meglio del Dow Jones Industrial Average.
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giovedì 12 aprile 2012
Usare twitter per prevedere i mercati finanziari
Alcuni ricercatori della California University hanno messo a punto un modello che utilizza i dati di Twitter per prevedere il valore di un titolo ed il volume scambiato nella giornata successiva. Una strategia di trading basata sul modello creato da Vagelis Hristidis (professore associato presso il Bourns College of Engineering) che, durante i quattro mesi di simulazione, ha addirittura fatto meglio del Dow Jones Industrial Average.
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venerdì 23 marzo 2012
La caduta del comunismo ha cambiato la matematica americana?
In questo mondo sempre più interconnesso, anche gli sconvolgimenti negli assetti socio-politici possono avere influenze in campi apparentemente scollegati, tra i quali quello matematico; uno studio ha infatti evidenziato come il crollo dell'Unione Sovietica nel 1992 abbia portato un notevole afflusso di matematici sovietici nelle istituzioni americane. Ne è conseguita una diversificazione dei campi di specializzazione degli studiosi e un modo diverso di studiare ed insegnare questa materia.
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giovedì 10 novembre 2011
La matematica che non ti aspetti: sistemi e giochi enigmistici
Molti di voi, in quelle lunghe ore scolastiche passate a risolvere i sistemi di equazioni, si saranno sicuramente chiesti: "ma a cosa vuoi che servano?" o "figuriamoci se mai mi capiterà di incontrarne uno...". Bhè, senza scomodare tutti gli ambiti tecnico-scientifici in cui questi sistemi vengono utilizzati, basta aprire una qualsiasi rivista di enigmistica per trovarsi davanti dei potenziali utilizzi dei sistemi di equazioni.
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giovedì 17 marzo 2011
LHC potrebbe diventare la prima macchina del tempo al mondo
Il viaggio nel tempo è stato uno dei più grandi sogni degli uomini di ogni epoca: chi di noi non ha mai fantasticato di poter tornare nel passato o fare un salto nel futuro per dare un'occhiata a quello che ci aspetta? Un argomento, questo, che ha solleticato le menti di scrittori e sceneggiatori, creatori di avventure spettacolari ma che allo stesso tempo ci mettono in guardia sulle insidie ed i paradossi che possono nascondersi dietro un'esperienza del genere.
venerdì 28 gennaio 2011
L'effetto Coriolis scoperto 200 anni prima di... Coriolis!
Certo che a volte la scienza sa essere veramente ironica... uno prova a spiegare che la Terra è immobile nello spazio e finisce per usare una delle principali evidenze per cui la Terra ruota... E' quello che è successo con gli scritti di un sacerdote italiano, tale Giovanni Riccioli, che nel 1651 ha pubblicato una raccolta di ben 77 motivi per cui la Terra non poteva ruotare. E proprio mentre cercava di farlo, ha introdotto un qualcosa di simile all'effetto Coriolis, il quale riguarda i corpi che si muovono in un sistema di riferimento rotante, quasi 200 anni prima che Gustave Coriolis ne desse una descrizione matematica.
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mercoledì 26 gennaio 2011
Studiare la matematica con le bolle di sapone
Le bolle di sapone, oltre a rappresentare un divertente gioco per i bambini di tutti i tempi, possono anche aiutare a risolvere problemi di natura matematica; due studiosi dell'Università di Malaga, infatti, hanno utilizzato le bolle, e più in generale, le pellicole saponate, per risolvere problemi variazionali, che compaiono in svariati ambiti scientifici.
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lunedì 24 gennaio 2011
Le previsioni meteo con le cipolle
Visto che siamo in periodo di oracoli cipollari, ripropongo un post scritto qualche mese fa.
E' più forte di me, vorrei non scrivere nulla per non fargli altra pubblicità, ma dopo un servizio visto al tg non posso più tacere. Con chi ce l'ho? Con le cipolle, o meglio, con chi le usa per farci previsioni meteo, anzi, a pensarci bene, non con loro ma con chi le segue crede e si permette pure di dire "...lo avevano previsto!".
Ma andiamo con ordine: il fare le previsioni con le cipolle è un'antica usanza contadina che è stata rispolverata, qui nelle Marche, in particolare da due persone, una di Urbania e una di Jesi. C'è da dire che in passato, in mancanza di satelliti, modelli meteorologici e calcolatori, c'era ben poco da fare, se non affidarsi a metodi molto empirici che utilizzavano quel poco che c'era a disposizione. Più o meno funziona così: si prendono delle cipolle, si fanno dodici spicchi (ognuno rappresenta un mese), mettendo in ognuno un pizzico di sale.
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martedì 18 gennaio 2011
L'isola di calore: il caso della nebbia di Milano
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| Immagine del canale visibile alle ore 09:30 UTC del 18.01.2011 |
Le immagini provenienti dal satellite in questi ultimi giorni sono abbastanza monotone e ripetitive: quasi nessuna nube a sporcare i cieli italiani, ma una coltre nebbiosa, estesa tra la Pianura Padana ed il basso Adriatico, piuttosto consistente ed uniforme. Osservando però attentamente l'immagine in apertura o il video alla fine del post, si nota un particolare piuttosto curioso: ad un certo punto, proprio in corrispondenza della città di Milano, nel mare di nebbia si forma un buco. A che cosa è dovuto tutto questo?
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venerdì 14 gennaio 2011
L'impero romano tradito dal clima?
Secondo uno studio effettuato dal Swiss Federal Institute for Forest, Snow and Landscape Research, una fase climatica particolarmente variabile potrebbe essere una delle principali concause della caduta dell'impero romano. Infatti, ricostruendo il clima degli ultimi 2500 anni è emerso un significativo collegamento tra i cambiamenti climatici e le fasi di crescita o decadenza delle civiltà.
mercoledì 5 gennaio 2011
Superconduttori grazie al vino
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| Image: Evgeny Karandaev/Shutterstock/Getty |
Cosa fare con le bevande alcoliche avanzate? Se pensate che ubricarsi pur di finirle non sia la soluzione ideale, sappiate che possono essere utilizzate come materiale da esperimento per la superconduttività. Infatti, secondo Takano, un fisico del Japan's National Institute for Materials Science di Tsukuba, le bevande alcoliche possono far assumere, a determinati materiali, proprietà di superconduzione.
venerdì 31 dicembre 2010
Curiosità matematiche sul 2011
Colgo l'occasione di questo ultimo giorno del 2010 per parlare un pò del numero 2011, l'anno che sta per entrare. Il primo giorno dell'anno è un sabato: bisognerà aspettare fino al 2022 perchè ciò accada di nuovo.
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martedì 30 novembre 2010
Come apparirebbe una Terra più calda di 4°C?
Una ricerca condotta da UK Met Office lo scorso anno ha mostrato che la Terra potrebbe riscaldarsi di 4°C entro il 2060, devastando gran parte della foresta Amazzonica e portando degli squilibri all'interno del ciclo monsonico. Ora la UK Royal Society ha pubblicato uno studio dettagliato su come apparirebbe la Terra se fosse più calda di 4°C.
lunedì 1 novembre 2010
Nubi, pompe e trombette da stadio
Cosa accomuna alcune strutture meteorologiche, le pompe da bicicletta e le trombette da stadio? Sono tutti fenomeni che sottintendono alla stessa legge fisica, cioè la legge dei gas nel caso adiabatico. Tutti noi, e soprattutto i ciclisti, sanno bene che dopo aver gonfiato le ruote della bicicletta, la pompa si riscalda. Ed i tifosi conoscono bene il fatto che la bomboletta delle trombette da stadio si raffredda di colpo quando le suoniamo.
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venerdì 15 ottobre 2010
Una curiosità matematica della natura: la legge di Benford
Che cosa lega tra loro i terremoti, le luminosità degli oggetti stellari e i casi di malattie infettive? Sebbene si trattino di fenomeni naturali moto diversi, alcune delle loro proprietà rispondono alla legge di Benford, una curiosa legge matematica non molto nota, ma di cui giorno per giorno si continuano a trovare nuovi usi e nuovi ambiti di applicazione.
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martedì 5 ottobre 2010
Assegnati gli IGNobel: anche italiani tra i premiati per le ricerce più assurde
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| Un momento della cerimonia di premiazione 2009 |
Si sono svolte il 30 settembre le assegnazioni dei premi IGNobel per le ricerche più assurde. La cerimonia, svoltasi presso il Sanders Theatre di Harvards, ha visto dei veri premi Nobel premiare dei loro colleghi, autori di lavori di ricerca assurdi e di dubbia utilità, ma che sono stati realmente pubblicati su riviste scientifiche; il tutto si è svolto nel consueto clima goliardico che contraddistingue la manifestazione. Quest'anno anche l'Italia ha fatto la sua parte, grazie ad una pubblicazione di alcuni ricercatori dell'Università di Catania.
Ma veniamo all'elenco dei vincitori:
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lunedì 4 ottobre 2010
I costi dei biglietti aerei: una ricerca ne spiega le variazioni
Chi non si è mai chiesto come mai i biglietti aerei diventano più costosi mano a mano che si avvicina la data del volo, mentre quelli del teatro sono venduti a metà prezzo il giorno dello spettacolo? Una ricerca effettuata da Marc Moller e Makoto Watanabe, dell'Università di Madrid, ha preso in esame i prezzi dei prodotti acquistabili in anticipo e ha cercato di spiegarne le dinamiche.
In questa categoria non rientrano solo i prodotti descritti in precedenza, ma per esempio anche l'iscrizione ad una maratona o il materiale occorrente per lo sci.
venerdì 1 ottobre 2010
Tenere a bada i cicloni con i sottomarini
Una azienda giapponese di applicazioni idrauliche, ha svelato un piano per attenuare la forza di un ciclone utilizzando una flotta di sottomarini. L'idea, seppur piuttosto "originale", ha già ottenuto i brevetti in India ed in Giappone ed è in attesa di ottenerli anche negli Stati Uniti.
I cicloni tropicali, conosciuti anche come tifoni od uragani, si formano in pieno oceano sopra acque a temperature attorno ai 26-28°C; questi valori di temperatura sono necessari anche per il successivo sviluppo della tempesta e per mantenere la rotazione che li caratterizza.
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giovedì 16 settembre 2010
Chi guida? Il computer!
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| immagine: Eugenio Culurciello/ e-Lab |
Ricordate KIT, il computer-pilota di Supercar? Guidava una macchina (...e che macchina!) e riusciva a dialogare con il protagonista al pari di un umano. Fantascienza? All'epoca si, ma ora sembra che qualcosa, almeno dal punto di vista della guida, si stia muovendo.
L'atto di guidare una macchina lungo una via, gesto che tutti oramai compiamo con naturalezza, se analizzato in dettaglio si rivela essere molto complicato: dobbiamo infatti identificare la strada e tutti gli ostacoli che possiamo incontrare, siano essi macchine, alberi, o persone. Il tutto chiaramente in una frazione infinitesima di tempo. E' per questo motivo che i computer, nonostante oramai riescano a sostituirci in molti compiti, non hanno ancora preso il nostro posto al volante.
martedì 31 agosto 2010
Le somme infinite: il paradosso di Achille e la tartaruga
Tra i tanti paradossi che compaiono in matematica, quello di Achille e della tartaruga è forse uno dei più noti ed affascinanti; è stato introdotto dal filososofo greco Zenone ed è il secondo di quattro paradossi che tendevano a confutare il movimento. Il paradosso si può formulare più o meno in questi termini:
Un giorno Achille piè veloce sfidò una tartaruga in una gara di corsa, concedendole una certa distanza come vantaggio iniziale. Nel tempo che Achille impiega per raggiungere la posizione iniziale della tartaruga, questa avrà compiuto un piccolo tratto in avanti; quindi Achille raggiunge la nuova posizione della tartaruga, ma questa, nel frattempo, si sarà ancora spostata in avanti di un tratto ancora più piccolo. Se ne conclude che Achille non potrà mai raggiungere la tartaruga, che si allontana da lui di tratti sempre più piccoli, se non dopo un tempo (o un numero di passi) infinito.
Questo ragionamento, all'apparenza ineccepibile, contiene un'assunzione non sempre corretta, cioè che la somma di infiniti termini sia sempre infinita. Innanzitutto, diamo un nome a questi oggetti: in matematica, la somma di infiniti termini si chiama serie: le serie possono essere divergenti, se la loro somma è infinita, o convergenti, se il risultato è un numero finito. Ma come è possibile che la somma di infiniti termini, seppur piccoli, possa dare un risultato finito? Per capirlo basta prendere in considerazione la seguente serie:1/2+1/4+1/8+1/16+1/32+...
La somma di questa serie, costruita sommando infiniti termini di cui ognuno è la metà del precedente, converge al valore 1. Lo si capisce meglio dal punto di vista geometrico: si prende un segmento e lo si divide per due, poi si prende una delle due metà e la si divide ancora per due, poi si prende un quarto e lo si divide ancora per due... la somma di questi segmenti, per costruzione, è proprio il segmento di lunghezza 1.
Quindi, il paradosso di Zenone trova una soluzione molto semplice nel fatto che, se la velocità di Achille è maggiore di quella della tartaruga, la serie che se ne ricava è convergente e non divergente, e quindi il tempo che Achille impiega per raggiungere l'animale è finito e non infinito.
A parziale discolpa dei greci c'è da dire però che gli strumenti matematici dell'epoca non consentivano considerazioni di questo tipo; tale inaspettato comportamento delle serie numeriche fu infatti formalizzato solo nell'800, grazie all'introduzione del concetto matematico di limite da parte di Weierstrass.
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martedì 13 luglio 2010
Ecco cosa succederebbe se la Terra si fermasse
Come dice Jimmy Fontana nella sua più famosa canzone "Gira il modo gira, nello spazio senza fine...il mondo, non si è fermato mai un momento, la notte insegue sempre il giorno, ed il giorno verrà...". E' ovvio e assodato che la Terra ruoti su se stessa; movimenti oramai tanto scontati e regolari da essere presi come riferimento per misurare il tempo, con l'alternanza del giorno e della notte e quella più lunga delle stagioni. Ma cosa succederebbe se la Terra, ad un tratto, decidesse di fermarsi? Nessuno, credo, ci abbia mai realmente pensato: lo hanno fatto per noi i ricercatori dell'Esri, una società che si occupa di applicazioni geografiche, simulando con un software lo scenario conseguente.
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