Le ultime dal mondo scientifico

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lunedì 21 novembre 2011

La nebbia: come e perchè si forma?

... come sta solo un uomo nella nebbia, 
perche nun pò parlà manco cor cielo... 
(F. Califano)



La nebbia è tra i fenomeni meterologici che caratterizzano il tempo autunnale, forse il primo che viene in mente quando si pensa a questa stagione. Purtroppo concausa di gravi incidenti stradali, la sua corretta previsione è molto importante, soprattutto per le implicazioni che ha nei trasporti aerei e terrestri. La nebbia non è altro che una nube che si forma negli strati bassi dell'atmosfera; si parla più propriamente di nebbia quando la visibilità è inferiore ad 1km, negli altri casi la riduzione di visibilità prende il nome di foschia. Cerchiamo di capire come e perchè si forma.

mercoledì 1 giugno 2011

Uragani atlantici: prevista una stagione piuttosto attiva


La giornata di oggi, primo giugno, oltre a segnare l'inizio della stagione estiva dal punto di vista meteorologico (mentre dal punto di vista astronomico bisognerà attendere il 21), rappresenta anche l'inizio della stagione degli uragani. Come ogni anno, gli scienziati del US National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) hanno fornito una previsione sull'andamento della stagione riguardo proprio alla problematica degli uragani. La sentenza non è molto positiva, soprattuto per le popolazioni del sud-est degli USA, già provati dalle recenti devastazioni dei tornado e dell'alluvione del Mississippi.

lunedì 9 maggio 2011

1100 anni di El Nino ricostruiti grazie agli alberi


El Nino e La Nina sono due fenomeni climatici che trovano origine nel settore orientale dell'Oceano Pacifico; alla luce dei fenomeni di alluvione o di siccità che sono a loro associati, la previsione corretta ed efficace di queste strutture è di fondamentale importanza. Mentre la previsione fino a qualche mese successivo è di solito abbastanza performante, rimane il grosso interrogativo di come cambieranno questi fenomeni alla luce dei cambiamenti climatici in atto, soprattutto per il fatto che i dati registrati coprono un periodo di tempo troppo breve.

venerdì 14 gennaio 2011

L'impero romano tradito dal clima?



Secondo uno studio effettuato dal Swiss Federal Institute for Forest, Snow and Landscape Research, una fase climatica particolarmente variabile potrebbe essere una delle principali concause della caduta dell'impero romano. Infatti, ricostruendo il clima degli ultimi 2500 anni è emerso un significativo collegamento tra i cambiamenti climatici e le fasi di crescita o decadenza delle civiltà.

lunedì 10 gennaio 2011

Lo scioglimento dei ghiacciai montani e l'innalzamento del livello del mare



Lo scioglimento dei ghiacciai di montagna e delle calotte di ghiaccio contribuirà a far innalzare il livello del mare di 12 cm entro il 2100: è questo il risultato a cui è giunto uno studio effettuato dalla University of British Columbia. I maggiori contribuenti sono risultati essere i ghiacciai artici canadesi, quelli dell'Alaska e la calotta superficiale antartica; i ghiacciai delle Alpi europee, della Nuova Zelanda, del Caucaso e degli Stati Uniti occidentali, sebbene non contribuiranno molto all'innalzamento marino, è previsto che perdano oltre il 50 percento del volume del ghiaccio attuale.

mercoledì 29 dicembre 2010

Rompere i bicchieri per capire il clima


Rompere un bicchiere può davvero dare informazioni importanti sull'evoluzione futura del clima terrestre; sono queste le conclusioni a cui è giunto uno studio effettuato presso NCAR (National Center for Atmospheric Research). La modalità di rottura di un bicchiere è molto simile alla rottura delle particelle di polvere presenti in atmosfera; se si considera l'importanza che queste particelle hanno rispetto al clima terrestre, è evidente come questo studio potrà avere degli effetti positivi sulla previsione climatica.

lunedì 6 dicembre 2010

Clima: i gas anestetici inquinano come un milione di auto


La prossima volta, se non ci sarà è meglio, che dovremo passare per una sala operatoria, oltre a preoccuparci per la nostra salute bisognerà preoccuparsi anche della salute della Terra. Recenti studi hanno infatti mostrato come i gas anestetici usati in ospedale, hanno lo stesso effetto sull'atmosfera dei refrigeranti che stanno per essere messi al bando dall'Unione Europea.

lunedì 15 novembre 2010

Informazioni aggiornate sulla copertura nevosa grazie ai satelliti


Avere a disposizione dati di neve aggiornati è molto importante, sia per quanto riguarda i trasporti che le attività di protezione civile: finalmente, grazie al progetto ESA GlobSnow, tutto questo è possibile grazie all'uso dei dati satellitari. Il progetto è guidato dal Servizio Meteorologico Svedese e si propone di aggiornare una banca di dati sullo spessore del manto nevoso a seguito di ogni nevicata, in particolare nell'emisfero settentrionale.

martedì 2 novembre 2010

Aumentare la pioggia con l'inseminazione delle nubi: dubbi sull'efficacia

L'acqua è un bene prezioso e la sua mancanza può determinare parecchi problemi di natura climatica e sociale: per questo, da decenni, gli scienziati stanno sperimentando diverse  tecniche per produrre o incrementare la quantità di precipitazione in determinate aree siccitose. 

venerdì 8 ottobre 2010

Clima: analisi globale di agosto 2010

  • Temperature

La mappa di anomalia di temperatura (cioè della differenza tra la temperatura media di agosto 2010 e quella media dei mesi di agosto del trentennio 1970-2000) mostra temperature più alte della media nella fascia orientale degli Stati Uniti, nel Canada Orientale, gran parte d'Europa, nord Africa e parte dell'Asia. Tuttavia, temperature più basse della media hanno caratterizzato il mese di agosto in america del Sud, Russia ed Australia.
Facendo la media su tutte le superfici continentali, il mese di agosto 2010 è risultato essere l'agosto più caldo dopo quello 1998, con una anomalia di 0.9°C rispetto alla media mensile del ventesimo secolo che si attesta sui 13.8°C.